 Il 1963 è ricordato per la nascita di un nome che farà storia nel mondo dei cartoni animati: la Tatsunoko, creata dai tre fratelli Yoshida: Tatsuo, Kenji e Toyoharu, noto anche come Ippei Kuri. Il cavalluccio marino scelto come nome dell'azienda e logo (tatsunoko significa infati ippocampo) è in Giappone un simbolo di fortuna e felicità. E in 45 anni di attività, alla Tatsunoko tali caratteristiche non sono certo mancate, grazie soprattutto a due filoni di successo: quello delle Time Bokan da un lato, e quello dei supereroi del futuro dall'altro ( Tatsunoko choojin). Durante la prima metà degli anni Settanta la Tatsunoko dà vita a tre serie animate conosciute col nome collettivo di " trilogia dei supereroi solitari" o anche " trilogia dei choojin (superuomini)": tre serie che partono dal concetto di supereroe cara ai comics americani e la reinterpretano in chiave nipponica, aggiungendo una sensibilità tipicamente giapponese alle trame infarcite di identità segrete e azione serrata. Si nota un incremento di scene malinconiche e drammatiche.
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