Kcomics.it
Tag: Davide garbolino
Dossier Cartoni & Censure/9 - Clamp Detectives
Pubblicato in: Dossier
Torna dopo due mesi di assenza il Dossier Cartoni & Censure, già ben noto a chi ci seguiva su Kblog.it lo scorso anno. Per i nuovi arrivati, invece, comunico che è possibile trovare i primi 8 interventi cliccando qui. La serie di cui andremo a parlare oggi è praticamente inedita da noi, salvo un passaggio televisivo su IT Television (satellitare di Mediaset), anche a causa di tutta una serie di problematiche di doppiaggio.

L'anime Clamp Detectives, composto da 26 episodi, è tratto da uno dei primi manga del famoso gruppo di autrici giapponesi CLAMP. Nokoru, Souh e Akira sono tre brillanti studenti del Clamp Campus, un istituto scolastico che ospita alunni dotati di grande intelligenza. Il campus, dotato di banche, ospedale, negozi e di un sofisticato sistema di sicurezza, è simile a una piccola cittadina abitata esclusivamente da geni. Nokoru, presidente del comitato studentesco della scuola elementare, è il fondatore del "Clamp Campus Detectives", un'associazione in difesa delle ragazze in difficoltà. Con lui, Suoh, discendente di un'importante famiglia di lottatori ninja, sua guardia del corpo personale, e il piccolo Akira, dal passato oscuro e misterioso. Loro compito è quello di indagare su piccole ingiustizie che avvengono nella città, ma anche aiutare le anziane signore in difficoltà o le ragazze alle prese con i primi problemi di cuore, e ogni episodio propone un caso differente. Spesso paragonato a Detective Conan, è in effetti una serie animata indirizzata a un pubblico di giovanissimi, resa ancora più infantile dall'adattamento italiano....

Era il 1999, e a Cologno Monzese si lavorava all'adattamento di Clamp Detectives, un anime tra il serio e il faceto, con molti richiami alle altre opere del gruppo CLAMP (lo stesso di Magic Knight Rayearth e Card Captor Sakura). La commedia, ironica, irriverente e travolgente, era finalmente arrivata in Italia nella sua versione animata. Peccato che nessuno dei responsabili dell'edizione nostrana riuscì a capire le intenzioni delle autrici. La traduzione fu affidata a una giovanissima esordiente, l'adattamento a un attempato signore che poi andò in pensione e la direzione fu l'ultima nella carriera di Lidia Costanzo. Un vero e proprio delirio, che ha portato ad avere molti episodi incompleti. Nella totale confusione il doppiaggio fu chiuso frettolosamente, senza che nessuno degli addetti ai lavori avesse mai compreso appieno la trama dell'opera.

» Leggi la seconda parte del post

Pubblicato il 12/11/2007 da kcomics | Permalink | Commenti (3)
TAG CORRELATI
RUBRICHE
VIGNETTE & STRIP
CONTATTACI
ARCHIVIO
TAGCLOUD
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001.