 Secondo ospite d'onore del Torino Comics 2008, Judith Park è una giovanissima mangaka. Dove sta la particolarità? Beh, intanto, le sue origini sono coreane. E fin qui, nulla di troppo inedito: non tutti i coreani si dedicano al manhwa, ma alcuni sono sbarcati anche in Giappone a realizzare manga. La particolarità è che di coreano Judith ha solo le origini. La sua nascita, sia anagrafica che artistica, è localizzata infatti in piena Europa: in Germania, dove nasce nel 1984 e inizia ad avvicinarsi al mondo del fumetto per passione e partecipando a un concorso indetto dalla Carlsen (una delle maggiori etichette tedesche). Il mercato tedesco, come ha spiegato l'editor Anne Berling, coordinatrice della Carlsen e stretta collaboratrice di Judith, è molto diverso da quello italiano, e c'è spazio er un magazine che consenta a mangaka europei di essere pubblicati a fianco di quelli giapponesi. Questo è il percorso seguito ad esempio da una giovanissima Judith. Il suo stile è vicino al manga anzichè a quello europeo per un fascino che tale tipo di tratto ha sulla ragazza, che di colpo scopre questo mondo nuovo per lei, che peraltro si trovo più a suo agio con il bianco e nero, più semplice da gestire nel momento in cui si trova a cercare un proprio stile.
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