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Dossier Time Bokan/3: Time Bokan (1)
Pubblicato in: Dossier
Cominciamo da questa settimana il lungo viaggio attraverso le serie che hanno composto questa lunga saga di viaggi spazio temporali a bordo delle più buffe e strambe macchine mai partorite da mente umana!. Si comincia con una introduzione ad ogni serie, per proseguire con le schede dei personaggi, la trama ed eventuali curiosità.

Time Bokan, la prima serie, che da il titolo a tutto il filone, getta le basi per il genere fantascientifico demenziale che farà la fortuna della Tatsunoko. L'intenzione degli autori è creare un cartone divertente, demenziale, che prenda spunto dalla realtà: avvenimenti importanti, personaggi famosi o storici, personaggi della TV e colleghi della Tatsunoko durante la lavorazione della serie.


Si iniziò con qualche episodio pilota per testare la reazione del pubblico e l'opinione del settore commerciale. Il primo impatto lasciò tutti sbigottiti, di fronte a qualcosa di totalmente inedito. I protagonisti indossavano caschi con strane corna, che 'ideatore grafico Yoshitaka Amano confessò di aver creato ispirandosi a un reggiseno. Le ricostruzioni degli avvenimenti storici erano spesso stravolte rispetto alla realtà, ma si viaggiava indistintamente nel tempo, in epoche leggendarie e tra fiabe e leggende. I cattivi risultavano infine troppo stupidi e non si riusciva bene a capire se fossero cattivi o deficienti. Ci fu un momento di riflessione prima di dare il via alla serializzazione del prodotto ed offrirlo al grande pubblico. Non si riusciva a capire la giusta collocazione di una simile serie: per bambini, per bambine, per adolescenti?

Per la prima volta poi la Tatsunoko scelse di usare effetti grafici computerizzati, per l'epoca una novità. L'effetto è usato quando le astronavi viaggiano nel tempo e il disegno scompare e ricompare tramite deformazioni. Dopo qualche puntata il successo scoppiò: è il 1975 e serie robotiche così marcatamente ridicole, demenziali e assurde non esistono. L'entusiasmo fu tale che la Tatsunoko dovette produrre 61 puntate anzichè le 52 prestabilite, e mise subito in cantiere una nuova serie. In Italia invece la serie arrivò solamente negli anni 80 contemporaneamente con alcune delle serie successive, e la cosa provocò non poca confusione tra gil spettatori


Pubblicato il 03/06/2008 da kcomics
Tag: animazione, anime, anni70, dossier, giappone, tatsunoko, time bokan
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