Dopo l'introduzione della scorsa puntata, iniziamo ad analizzare le varie serie dei Choojin, a partire dalla prima, storica: Kyashan!Il professor
Azuma costruisce sofisticati androidi destinati ad aiutare l'uomo nei lavori più pericolosi. Una notte però qualcosa va storto: un fulmine colpisce uno dei robot in costruzione, che prende vita e diviene dotato di intelligenza propria. L'automa, il cui nome è
Briking, decide di dedicarsi alla conquista del mondo costruendo milioni di suoi simili grazie ai macchinari del professore.
Per contrastare le orde di robot, Azuma accetta la proposta del figlio
Tetsuya: trasferire la mente del giovane nel corpo di un avanzato modello di androide. Da quel momento Tetsuya diviene
Kyashan (
Casshern in originale) e aiutato dal cane Lucky, a sua volta trasformato nel cane androide
Flander, diventa l'esremo bauardo a difesa della razza umana. Tetsuya rinuncia alla propria umanità per difendere la Terra e, consapevole dell'irreversibilità del proprio atto, cova un'enorme tristezza.

Ma Tetsuya non è l'unico membro della sua famiglia a essersi sacrificato per la salvezza dle pianeta. Il professor Azuma ha anche inserito la memoria elettronica della moglie,
Midori, in un cigno robotico, chiamato
Swanee. Sotto questa nuova forma, Midori è in grado di infiltrarsi tra i robot e fornire importanti informazioni al figlio.
Mentre la Terra viene schiacciata dal tallone di Briking, rumori metallici segnalano l'inarrestabile avanzare dei nemici robotici. A contrastarli vi è solo l'eroico Kyashan, in grado di combattere con micidiale eleganza facendo sfoggio di acrobazie e avvitamenti degni della garzia di un ballerino, più che della ferocia di un combattente. Le città in cui sono ambientati gli episodi ricordano i borghi europei più che le metropoli giapponesi, con edifici in mattoni, chiesette, strade lastricate di pietra, suggestivi lampioni. Le forze robotiche, sia per comportamento che per simboli (croci uncinate, passo dell'oca e saluto romano) richiamano invece lo spettro del nazismo, quasi che la serie volesser fornire una versione fantascientifica di quella terribile dittatura.

Kyashan è stato il primo tra gli eroi della Tatsunoko ad essere stato interpretato da un attore in carne e ossa in un film live action (da poco è nelle sale
Speed Racer tratto dal popolare anime sportivo
Go! Go! Go! Mach 5,
Miike Takahashi sta lavorando a un live action su
Yattaman in uscita nel 2009 ed è in fase di studio un progetto sui
Gatchaman). Nel 2004 è infatti uscito nelle sale giapponesi (e in anteprima al Torino Film Festival dell'anno successivo) il film Casshern, trasposizione cinematografica del noto anime, distribuito malamente in Italia nell'estate del 2007. Prodotta dalla Shochiku, storica casa giapponese, la pellicola è diretta da Kazuaki Kiriya, celebre in patria come regista di video musicali e fotografo di moda.
Ambientato in un futuro alternativo, il film riprende i temi dell'anime e vede il protagonista

impegnato nella lotta contro un esercito di androidi agli ordini di una elite militare. Durante i combattimenti Kyashan fa a pezzi a mani nude i soldati robot, che anche in questa occasione ricordano i nazisti. Oltre a una suggestiva fotografia, la pellicola vanta tutta una serie di riferimenti all'anime nascosti qua e là (l'assenza di Flander e Swanee è solamente apparente, per i più attenti spettatori).