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Dossier Cartoni & Censure/17 - Petali di stelle per Sailor Moon
Pubblicato in: Dossier
Ed eccoci al capolavoro della censura. Martoriata la saga anche grazie alle tesi discutibilissime di Vera Slepoj, Mediaset decise di correre ai ripari, per non incorrere nelle ire del Moige o di chi altro, e massacrò la serie finale delle avventure delle guerriere stellari, tanto che ancora a tutt'oggi non si è vista una replica della stessa. Ma andiamo con ordine.

Tra le cinque serie, forse la più strutturata e ricca di sorprese, a partire dal ritorno delle Outer Senshi. Come le precedenti, anche questa è divisa in due parti. Nella prima, NEhellenia, addormentata nel mondo degli specchi, viene risvegliata da una strana energia e da una voce che la libera dalla prigionia per cercare vendetta tra le guerriere Sailor. La Sovrana della Luna Spenta crea una miriade di schegge che conficcate negli esseri umani li trasformano in schiavi. Nel frattempo Sydia (Sailor Pluto) nasconde Ottavia, tornata neonata grazie al potere di Sailor Moon. Sailor Urano e Neptuno affronteranno le repliche di Nehellenia mentre Sailor Saturn inizierà a crescere rapidamente diventando improvvisamente più grande.


Contemporaneamente, le guerriere sailor sono ormai studentesse liceali, e si stanno godendo lo spettacolo delle stelle cadenti, quando una scheggia finisce nell'occhio di MArzio, che da questo momento subisce l'influenza di Nehellenia, fino ad essere costretto a recarsi nel suo regno. Sailor Chibiusa svanisce, poichè senza Marzio lei non potrà mai nascere. Le guerriere sailor, riunitesi, si addentreranno nel regno di NEhellenia ma saranno divise in gruppetti. Sailor Moon sarà ipnotizzata dalla perfida Regina, ma sarà salvata dal sacrificio di Sailor Jupiter. Sailor Saturn grazie alla sua falce sarebbe l'unica in grado di eliminare Nehellenia, ma un errore causerebbe lo sterminio anche delle sue compagne, e la ragazza esita nello scatenare il suo potere, consentendo al nemico di rapire le guerriere e impriginarle negli specchi. Unica a scampare a tale sorte è Sailor Moon che, fiduciosa, dirà di non esser sola, in quanto può contare sullo spirito delle sue amiche. E infatti i poteri di tutte le guerriere si uniranno creando l'energia delle stelle con cui Nehellenia sarà sconfitta definitivamente. A questo punto tutti son salvi e posson tornare alla vita di tutti i giorni, che vede Marzio partire per gli States per degli studi.

E proprio in quel momento arrivano nell'istituto scolastico tre nuovi studenti, i Three Lights, facenti parte di una delle band musicali in voga in quel momento. Seya, Yaten e Taiki mostrano subito lati misteriosi. Nello stesso istante, negli studi di una misteriosa rete televisiva chiamata Galaxy si muove qualcosa. Sailor Moon incontra un nuovo avversario, stupendosi nello scoprire che si tratta di una guerriera Sailor chiamata Sailor Cuore di Ferro, che si dichiara disposta a tutto per recuperare tutti i semi di stella. Assieme a Sailor Cuore di Ferro compaiono altre tre guerriere Sailor: Sailor Regina del Coraggio, Sailor Polvere di Stelle e Sailor Cuore del Futuro, le Sailor Star Lights. In realtà tale trio è formato da Seya, Yaten e Taiki che durante la trasformazione evocano le loro gemelle stellari (sigh). Sfortunatamente il trio non è disposto ad aiutare Sailor Moon in quanto l'unico scopo è trovare la loro principessa e con questa sfuggire alle grinfie di Galaxia, il capo dell'organizzazione nonchè una guerriera Sailor crudele e spietata.

Marzio non risponde alle lettere di Bunny, che si preoccupa seriamente, iniziando nel  frattempo a diventare preda delle mire di Seya. Sailor Cuore di Ferro, a causa dei suoi insuccessi, viene privata dei suoi preziosi braccialetti messi a disposizione da Sailor Galaxia per due motivi: da un lato sostituiscono il seme di stella della guerriera Sailor (sottratto dalla stessa Galaxia per renderla sua schiava), dall'altro sono marchingegni che consentono di sottrarre i semi di stella di altre vittime. Lo scopo di Galaxia è aere i semi di stella di tutti i pianeti, luna compresa.

Subentrano due nuove avversarie: Sailor Vulcania e SailorFantasia, due compagne inseparabili. La seconda riuscirà a scoprire le vere identità delle guerriere, ma non sarà capace di riferirlo perchè eliminata da Galaxia a causa dei suoi insuccessi. Sailor Vulcania è adirata per la sorte toccata all'amica e, curiosando nel suo diario segreto capisce ciò che Sailor Fantasia aveva scoperto. Durante la sua ultima missione le Sailor Star Lights rivelano le loro vere identità a Sailor Moon per salvarle la vita; nonostante anche questa rivelazione le tre non si alleeranno alla causa di Sailor Moon. Con l'arrivo dell'ultima servitrice di Galaxia, Sailor Metallia, si scoprono varie cose importanti: l'ubicazione della Principessa delle Sailor Star Lights, nascosta nell'incensiere di Chibi Chibi, una strana bambina che è apparsa in casa di Bunny. La seconda è l'arma capace di distruggere Galaxia, cioè il Raggio di Speranza, che però può essere usato solo dalla Guerriera Sailor della Leggenda, che per l'ennesima volta si rivela non essere la protagonista della serie.
 
Purtroppo la Principessa viene eliminata e le viene sottratto il seme di stella. Sailor Metallia  perde un braccialetto e riacquista parte della sua umanità, ma viene fatta fuori da Galaxia che la farà capitolare assieme a tutte le guerriere Sailor. Uranus e Neptuno tenteranno la carta di fingere un tradimento per farsi sottrarre il loro seme di stella e appropriarsi dei bracciali con cui sperano di sottrarre quello di Galaxia che però si scopre non averlo più. Tutto pare perso quando Sailor Moon e le Sailor Star Lights (uniche superstiti) scoprono che la Guerriera Sailor della Leggenda è proprio Sailor Galaxia! Alla fine grazie al potere del raggio della Speranza, incarnato in Sailor Chibi Chibi (rappresentazione della Sailor Moon del futuro), Bunny riesce a far rinsavire Galaxia e a riportare in vita le sue compagne e il suo amato Marzio.

Come dicevamo, le censure sono numerose. Nell'episodio 167, ad esempio, una scheggia si  conficca nel palmo della mano di Heles, e Milena, che ricordiamo da fidanzata è stata regredita ad amica in Italia, la asporta con la bocca. Ovviamente tale scena è stata rimossa totalmente. Nella puntata successiva vengono eliminate due scene in cui vi erano degli ideogrammi giapponesi. La prima riguarda la porta della stanza di Ottavia, recante una targa con il nome della ragazza, la seconda un esorcismo lanciato da Rea su uno specchio. e a proposito di Ottavia, sorvolando sulla censura nel momento in cui chiamava Heles e Milena rispettivamente Papà e Mamma, sono state fatte sparire anche le parti in cui Sydia si interrogava sulla crescita della bambina, che avveniva a livello spirituale ma non di apprendimento. Sailor Saturn, inoltre, risponde ai dubbi di Milena sul fatto che OTtavia sia vera e non un fantoccio affermando di essere non lo spirito protettore, come accade da noi, bensì "la sua vera essenza". Quando poi Ottavia cresce, sono stati aggiunti un po' di dialoghi, così come quando si presenta a Heles, Milena e Sydia. Infine, la frase finale di Nehellenia riguarda la distruzione di Marzio e Bunny, e non la privazione della presenza reciproca.

E siamo all'episodio 169, in cui la ragazza a cui Morea ha offerto un rimpiazzo per lo specchio rotto esclama "senza questo come potrò vivere ancora?". Anche qui le forbici di Mediaset han fatto sparire la scena, così come hanno operato trasformando in un "corso di informatica" l'incontro tra i gestori di un network, mentre la frase pronunciata da Bunny quando si trova alla porta di Marzio suona in originale come un "Ho il simbolo dell'amore tra di noi, la chiave di riserva!". Quando poi le guerriere convogliano i loro poteri su Sailor Moon, è stata aggiunta una frase ("potere sailor in azione"). Nella puntata 172, viene eliminata una sequenza in cui Nehellenia afferra Bunny per il collo, la stringe e infine la getta a terra. Per evitare tali crude immagini la produzione ha deciso di piazzare con un bell'effetto di copia-incolla immagini delle Senshi rinchiuse negli specchi.

Nell'episodio 175, una Marta in versione SuperDeformed sognava a occhi aperti il suo fidanzamento con uno dei Three Lights, e sulla scena campeggiava in katakana la scritta Three Lights. Il tutto sparito in Italia. Nella puntata 180, quando Seya raggiunge Milena nel camerino dopo il concerto per complimentarsi con lei, la ragazza non gli chiede come sta ocn i capelli raccolti, ma un aiuto per cambiarsi. Viene pertanto modificata la scenata di gelosia di HEles e le spiegazioni tra Bunny e Seya. Il potere usato nell'episodio 199 per purificare Galaxia non è lo "Scettro dei petali di stelle", ma il "Silver Moon Crystal Power".

E infine il capolavoro dell'episodio n.200. Qui i tagli sono molto estesi, a parte l'aggiunta dela voce narrante di Seya. Il combattimento tra Bunny/Serenity e Galaxia è stato profondamente modificato, poichè a partire da metà episodio Bunny combatteva completamente nuda, ad eccezione di un paio di ali sulla schiena. Diversi i metodi usati: dal fermo immagine allo zoom. La conseguenza è che anche i dialoghi sono cambiati. In totale si stima un taglio intorno ai 10 minuti (su 24 di puntata). Inoltre a fine episodio viene fatto credere che ci sarebbero state altre serie, oltre ad eliminare la sigla finale creata appositamente per la conclusione della lunga saga.

Tutto questo non ha tenuto conto del principale motivo di scandalo della serie: i Three Lights non sono altro che le identità segrete delle Sailor Star Lights. Gli adattatori italiano hanno pasticciato un bel po' sul tema: prima mostrando chiaramente le trasformazinoi del fisico da maschile a femminile, poi censurando il tutto sovrapponendo un fotogramma del viso dei personaggi in questione e inventando l'evocazione delle "sorelle gemelle".


Pubblicato il 25/03/2008 da kcomics
Tag: animazione, canale5, censura, dossier, giappone, italia1, petali di stelle per sailor moon, rete4, sailro moon, vera slepoj
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