
Terza full immersion nel mondo colorato e battagliero di Sailor Moon, dedicata interamente a una delle serie preferite dai fans, Sailor Moon S, ribattezzata da noi
Sailor Moon e il Cristallo del Cuore. La serie si apre nel laboratorio del Dottor Tomoe, folle e malvagio scienziato il cui scopo è recuperare il Sacro Graal (da noi ribattezzato Coppa Lunare), oggetto mistico che dona al proprietario infiniti poteri, distruttivi se il proprietario ha un animo malvagio, o al contrario capaci di contribuire alla difesa del mondo se il suo proprietario ha un cuore puro. Tale oggetto però è nascosto in un luogo segreto, ed è possibile ritrovarlo solamente raccogliendo tre talismani, custoditi nel cuore puro e senza macchia di tre persone diverse.
La prima parte della serie è quindi dominata dalla ricerca dei tre talismani. Per le forze

oscure, scende in campo Katia, l'assistente del
dottor Tomoe. I nuovi nemici sono dotati di poteri veramente straordinari, tanto che le guerriere Sailor incontrano notevoli difficoltà, e Sailor Moon arriva a perdere i suoi poteri, con conseguente rottura dello Scettro Lunare. Ma l'amore tra lei e Marzio fa si che venga generato un nuovo scettro, a forma di cuore. Nel frattempo, fanno la loro comparsa due nuove guerriere, che lavorano da sole e dimostrano fin da subito di avere poteri molto più forti. Sono
Sailor Urano e
Sailor Neptuno, che si mostrano ostili alle cinque guerriere sailor in quanto intenzionate a non usare limiti per recuperare i talismani. Dopo varie sconfitte, Katia, pensando che il cuore puro di Bunny possa contenere un talismano, la colpisce, svelando che seppur dotata di sentimenti più splendenti di altri, nemmeno la paladina della giustizia ha un cuore puro. Katia viene così sconfitta, grazie all'unione dei poteri di tutte le guerriere, comprese le due new entries.
Nonostante la scoperta, le nuove guerriere Sailor non mostrano alcuna volotnà di collaborare, in quanto animate da scopi diversi ed inconciliabili. Eujeal manda un fax a casa

delle due con disegnata la mappa di una cattedralein cui, dichiara, sarebbero custoditi i talismani. E' evidentemente una trappola, ma le due ragazze decidono di recarsi sul luogo strappando il ciondolo magico a Bunny, per impedirle di intervenire. Entra in scena a questo punto
Sydia, che si rivela immediatamente come
Sailor Pluto, e consiglia a Bunny e socie di andare ad aiutare le nuove amiche, seppur prive di poteri. Nella cattedrale, Eujeal rapisce Milena e le spara davanti a Heles, facendo fuoriuscire il primo talismano. Il secondo è celato nel corpo dell'altra guerriera Sailor, ma la malvagia è fermata dall'intervento di Bunny. Heles, però, si sacrifica ritenendo che i talismani siano necessari per la salvezza della Terra.
Eujeal, ripresasi, sconfigge Sailor Moon e sta per impadronirsi dei talismani, ma viene bloccata dall'intervento di Sailor Pluto, che si appropria dei due oggetti magici e rivela di essere in posssesso del terzo, la Sfera Granato. Con i poteri di quest'ultima salva la vita a Uranus e Neptuno e richiama la Coppa Lunare, che finisce nelle mani di Sailor Moon, che si rivela però incapace di controllare l'energia che da questa viene sprigionata.

Nella seconda parte della serie, Chibiusa fa amicizia con
Ottavia, ragazzina che non gode di ottima salute, e si scoprirà in un secondo momento essere
Sailor Saturn e contemporaneamente
Despota 9, una entità malvagia che necessita di cuori puri per poter sopravvivere. Per farlo, il dottor Tomoe si serve di Mimma, una delle cinque streghe. Si riaccende lo scontro tra le guerriere Sailor: da un lato le cinque Guerriere del Sistema Interno che tentano di risolvere la situazione senza dover uccidere Ottavia, dall'altra le due guerriere del Sistema Esterno che la vogliono morta in quanto rappresenta un pericolo per la Terra. Sconfitte le ultime tre streghe, le guerriere se la vedono direttamente con la Despota 9 e con il Faraone 90, il Despota Assoluto. La Coppa Lunare finisce nelle mani del nemico, ma Sailor Moon riesce ad avere la meglio e usare i poteri della coppa per riportare in vita Ottavia, facendola rinascere come neonata, e il dottor Tomoe, liberandolo dagli influssi delle forze del male e affidandogli la piccola.
Come già accennato, a partire da questa serie incrementano notevolmente tagli e censure

sulla saga delle guerriere vestite alla marinaretta. Intanto, viene censurato completamente il rapporto tra Heles e Milena, qui semplici amiche anzichè fidanzate. Ma si sa, certe tematiche come l'omosessualità sono un tabù al giorno d'oggi, figuriamoci una decina d'anni fa, in un programma seguitissimo da bambini e bambine. Nell'episodio 96, per fare un esempio, viene censurato completamente un dialogo tra Bunny, Amy, Rea e Marta, in cui le quattro amiche commentano l'uscita di Morea con Heles, parlandone come se l'amica avesse una cotta per la nuova ragazza entrata nel loro giro di ocnoscenze. A partire dall'episodio successivo, per rimpolpare un po' gli episodi, vengono inseriti, spesso a sproposito e senza molta cura, spezzoni ripresi dalle prime due serie. Purtroppo il design dells erie è palesemente diverso, così come la qualità delle immagini, e il mix non sempre risulta gradevole, anzi.

Nell'episodio 104, viene censurata una gag che ha per protagonista Chibiusa e un ragazzetto incontrato al parco. Questi, fan della serie
Crayon Shin-Chan, si esibisce nel famoso numero "dell'elefante".... calandosi i pantaloni dopo una serie di buffi e sgraziati movimenti, shockando la giovane principessina. Nell'episodio 107 nuova censura legata al rapporto tra Heles e Milena: quest'ultima riceve delle rose, e l'altra indaa su chi sia il mandante. Risposta immediata della bella Milena che sottolinea come Heles sia raramente gelosa dei ragazzi. E successiva risposta di Heles che commenta "Non posso permetterti di guardare nessun altro al di fuori di me".
Dall'episodio 122 in poi vengono inseriti dei richiami dell'episodio precedente per allungare ulteriormente il brodo e coprire alcuni vuoti di trama dovuti allo stravolgimento di certe parti. Ad esempio la storia di Viluy, una delle cinque streghe. Nell'originale, questa è una proiezione olografica del computer centrale dell'istituto del professor Tomoe, e i "mini-robot" che rivoltatisi contro di lei ne decretano la fine altro non sono che virus informatici.
Curiosità: Nell'inciso della sigla italiana, molti hanno riscontrato una certa somiglianza con l'inciso di una famosa canzone di
Madonna,
La Isla Bonita