 Terza puntata, terzo canale distributivo. Dopo gli ovetti e le gatcha-machine, torniamo sul campo dei dolciumi per scoprire i candy toys. Negli ultimi anni in Giappone si è imposta una nuova catena distributiva per i piccoli gadget: i negozi aperti 24 ore su 24. Queste vie di mezzo tra negozio di quartiere e supermercato sono diffusissimi, vendono soprattutto alimentari e sono legati a grosse catene. spesso tra gli scaffali non è difficile incappare nei cosiddetti candy toys, giocattolini venduti insieme a piccoli dolciumi (mentine, caramelline, gomme da masticare o cioccolatini). E' fin da dopo la Seconda Guerra Mondiale che ai dolcetti vengono allegate piccole sorprese, ma al giorno d'oggi la produzione si è fatta talmente vasta e sofisticata da far invertire il rapporto di valore. Il giocattolino ora ha molto più valore del dolciume. Spesso infatti a fronte di una minuscola mentina si può avere per le mani un gadget della serie più in voga al momento.
I candy toys vengono venduti all'interno di coloratissime scatoline di cartone, in modo che sia ben chiara la serie a cui appartengono ma non il singolo soggetto. All'interno delle loro scatole è passato di tutto dai personaggi di Osamu Tezuk fino alla più recente delle serie animate. |